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06/09/2017 | 13:05

Drammatica vicenda quella avvenuta nelle scorse ore in Piemonte e che vede come protagonista un 29enne originario di Diso: l'uomo Ŕ rimasto incastrato in un macchinario di una cartiera, provocando lui gravi lesioni toraciche. Dopo tre giorni di coma Ŕ deceduto ieri sera.


Il complesso ospedaliero di Torino


Dall'Italia. Tragedia nel nord Italia che sconvolge anche il Salento. E’ la drammatica storia di un 29enne di origini leccesi, ma da tempo residente a Pirinoli di Roccavione, in provincia di Cuneo, rimasto incastrato in una cartiera nel pomeriggio dello scorso sabato 2 settembre.
 
L’uomo, Vito Nuzzo il suo nome, era originario di Diso: durante una tranquilla giornata di lavoro, però, qualcosa è andato storto e improvvisamente si è ritrovato schiacciato in un macchinario di una cartiera del paese dove risiedeva.
Immediato è scattato l’allarme lanciato da alcuni colleghi: sul posto è dapprima arrivata una autoambulanza del 118, poi si è reso necessario l’intervento degli elicotteri di soccorso, oltre a quello dei Vigili del Fuoco.
 
Le condizioni del 29enne salentino sono subito apparse disperate: l’incidente aveva provocato lui dei seri traumi alla gabbia toracica e per questo è stato trasportato d’urgenza presso il centro traumatologico e ortopedico di Torino. Nel capoluogo pimontese, però, il giovane ha resistito solo qualche giorno, fino alla morte registrata nella serata di ieri mentre si trovava ricoverato nel reparto di Rianimazione.
 
Sul luogo della drammatica vicenda si sono subito messi all’opera i Carabinieri della locale stazione e gli ispettori della Asl della Regione Piemonte. Solidarietà alla famiglia è stata espressa anche dal sindaco del paese.




Autore: A cura della Redazione

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